Milano, donnascippata in centroOra è in coma

Una nota imprenditrice è stata scippata ieri in centro a Milano ed è ricoverata in gravi condizioni al Policlinico di via Sforza dopo essere caduta dalla bici. La vittima è Alessandra Galdabini, di 54 anni, vicepresidente della “Microsys”, società di consulenza informatica che progetta e realizza reti. La donna è nel reparto di Neurorianimazione, al padiglione Monteggia: avrebbe emorragie nel cranio conseguenti alla caduta.   I fatti  Lo scippo è avvenuto poco prima delle 19 in piazza Repubblica, angolo Bastioni di Porta Venezia. La donna era in bicicletta, un mezzo usato abitualmente per gli spostamenti brevi in città, secondo quanto hanno riferito i suoi parenti. All’improvviso due ragazzi, in sella a uno scooter grigio, hanno tentato di portarle via la borsa appoggiata nel cestino della bici. Forse perché spaventata, o forse per evitare l’aggressione, la donna ha perso l’equilibrio ed è caduta con il volto sull’asfalto, riportando un grave trauma cranico e facciale. I soccorritori del 118, immediatamente allertati da un passante, sono giunti dopo pochi minuti in piazza della Repubblica con un’ambulanza e un’automedica, rendendosi subito conto delle gravi condizioni della donna, trasportata in coma al Policlinico, in codice rosso.    I testimoni  Ci sono due testimoni che ieri hanno assistito allo scippo della donna milanese. Secondo la polizia, si tratta di una donna 44enne e di un ragazzo di 17 anni che hanno chiamato i soccorsi. La vittima dello scippo, Alessandra Galdabini di 53 anni, è ricoverata in coma al reparto di neuroriaminazione del policlinico milanese: avrebbe emorragie intercraniche consecutive alla caduta dalla bici. Il marito Gianpaolo ha raccontato di averla salutata appena pochi minuti prima dello scippo. Le indagini sono affidate alla Squadra mobile. L’imprenditrice, nata a Gallarate, da tempo risiede a Milano, è sposata e ha tre figlie. Laureata in matematica, Alessandra Galdabini è anche presidente della società “Esprime”.